Ginkgo, bacopa e piante ayurvediche per la concentrazione
Fiona Benoît
Farmacista-Terapeuta ASCA · RCC M799262 · 4 min di lettura

In fitoterapia, diverse piante agiscono sulla circolazione cerebrale, sulla memoria e sulla resistenza all'esaurimento mentale. Ecco cosa consiglia la nostra farmacista.
Punti chiave
- Ginkgo biloba: favorisce la circolazione cerebrale e la concentrazione
- Bacopa monnieri: utilizzata in medicina ayurvedica da 3000 anni per l'intelletto
- Ginseng: energia in caso di esaurimento mentale e fisico
- OE Menta piperita, rosmarino a cineolo: risveglio dello spirito per inalazione o all'interno
La pianta di punta: il ginkgo biloba
Il ginkgo biloba favorisce la circolazione cerebrale e quindi la concentrazione aumentando l'apporto di ossigeno tramite il sangue. È spesso associato al ginseng, che apporta energia in caso di esaurimento mentale e fisico. Senza apporto di sostanze, l'esercizio all'aria aperta o di respirazione permettono anch'essi di migliorare l'ossigenazione cerebrale.
Il bacopa: il grande dimenticato dell'ayurveda
La medicina tradizionale indiana utilizza una pianta chiamata Bacopa monnieri da quasi 3.000 anni. Gli antichi scritti ayurvedici la raccomandavano per trattare diversi stati che colpiscono l'intelletto o il sistema nervoso centrale: ansia, disturbi della cognizione o dell'attenzione, depressione, convulsioni epilettiche, disturbi neurologici. In medicina ayurvedica, è anche il bacopa a essere utilizzato per favorire il rilassamento e il sonno.
L'aromaterapia per il risveglio mentale
L'olio essenziale di menta piperita così come quello di rosmarino a cineolo permettono il risveglio dello spirito, sia all'interno, all'esterno o per inalazione. Anche altre piante possono aiutare: l'eleuterococco (ginseng siberiano), la centella (Centella), l'hericium e l'ashwagandha.
Disturbi cognitivi legati all'età
Se si tratta di disturbi cognitivi legati all'età o a una patologia neurodegenerativa, la curcuma e gli omega-3 (in particolare il DHA) saranno i vostri migliori alleati. Imparate a respirare, ossigenatevi e prendetevi il tempo di liberare la mente; così sarà molto più operativa nella quotidianità.
Fonte: maj lherbo.docx, sezione Concentrazione
Nota: Questo articolo è redatto a scopo informativo. Non sostituisce un parere medico. Consulta un professionista sanitario prima di qualsiasi trattamento, soprattutto in caso di patologia cronica o di assunzione di farmaci.
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